Craniosacrale

Craniosacrale

In questo secolo di modernismo tecnologico ha senso recuperare una dimensione di contatto attraverso le mani?
Il trattamento Biodinamica Craniosacrale,  è una forma di contatto in cui le mani diventano strumento in grado di interrogare, ascoltare e rispondere a ciò che il corpo vuole comunicarci.
Il medico di una volta palpava, auscultava, toccava, percepiva utilizzando la propria sensibilità per scoprire e conoscere il corpo che si poneva innanzi a lui ed attraverso questa interazione entrava in contatto con il malato creando una forma di intimità che arricchiva entrambi.
Allo stesso modo la sensitività e sensibilità dell’operatore diventano lo strumento per svelare gli schemi di lesione, le alterazioni presenti nelle aree più profonde del nostro sistema energetico attraverso un contatto estremamente delicato: ponendo le mani sul corpo, a livello del cranio, del sacro o in ogni parte corporea che si riveli appropriata.
Siamo costituiti al 70% da liquidi, la nostra vita embrionale si forma nei fluidi e la nostra salute nasce dalla loro libera espressione. Se consideriamo i fluidi del corpo come un organismo unico, possiamo comprendere l’idea che il nostro corpo dei fluidi (il sangue, la linfa, il liquido cefalorachidiano, la matrice fluida intra ed extra cellulare) sia attraversato da correnti e maree.  E’ così che la lesione, il disagio, la stessa malattia, si manifestano come una limitazione alla libera circolazione fluida e un’alterazione dei nostri ritmi innati.

Definizione della Disciplina Biodinamica Craniosacrale

Possiamo definire la Disciplina Craniosacrale una tecnica manuale dolce e non invasiva, nata dalle intuizioni dell’osteopata William Gardner Sutherland, che si è evoluta in un trattamento che riconosce le profonde capacità di autoguarigione del corpo.  E’ una pratica di contatto profondo che ha la capacità di facilitare la connessione con la saggezza guaritrice intrinseca del corpo. Questa disciplina opera allo scopo di preservare, consolidare e favorire lo stato di salute e benessere della persona, considerata nella sua globalità somatica: fisica, emozionale ed energetica.
Grandi luminari come il Dr. Rollin E. Becker (1919-1996) e Viola Fryman svilupparono successivamente il Concetto Craniale di Sutherland e condussero una vasta ricerca e pratica clinica convalidando il tipo di approccio e la sua efficacia. Fu solo negli anni ‘70 che il Dr. Upledger, sulle tracce dei suoi predecessori, divulgò ad un pubblico non-medico la disciplina di trattamento del corpo che oggi viene chiamata “cranio sacrale”.

Importanti ricercatori e praticanti dagli anni ‘80 a oggi, come Franklyn Sills, Michael Kern e Michael Shea ed altri,  hanno fondato una modalità di lavoro definita: Biodinamica Craniosacrale.

Questa Disciplina, ponendo prevalentemente l’accento sull’ascolto del liquido cerebrospinale, permette di ottenere effetti sul sistema nervoso centrale e sul sistema endocrino. Gli effetti residui di ferite o traumi fisici ed emotivi come, p.e. quelli della nascita, urti, paure, fobie ecc.  che sono ancora presenti nel corpo, contraggono i tessuti  e tanto più forte è lo shock, tanto più i tessuti tendono a trattenere l’informazione e a rimanere contratti.

Tutto questo fa sì che può diminuire l’efficienza del corpo e il suo funzionamento, dando inizio ad una serie di problemi che si svilupperanno anche più avanti negli anni. Le restrizioni nel funzionamento del corpo, si mostrano attraverso il ritmo cranio sacrale. Gli Operatori di Biodinamica Craniosacrale sono preparati a sentire queste impercettibili variazioni del sistema. Identificando la possibile causa del problema, l’operatore dà una opportunità al corpo di lasciare andare le tensioni e di tornare ad un sistema di funzionamento più efficace. Si attivano i naturali processi di autoguarigione in uno stato di profondo rilassamento, di comprensione e consapevolezza. Propone al cliente di prendere contatto con la propria coscienza e la sua forza, come responsabile delle integrazioni di tutti i fenomeni che interessano la persona. Con il pieno rispetto dell’individuo si permette a ciascuno di conoscere, migliorare e rafforzare le proprie risorse e potenzialità. Questo può accadere anche ad un profondo livello inconscio del corpo. L’immagine che più di frequente illustra questo metodo di lavoro corporeo è quella di un operatore, in una posizione meditativa, che accoglie tra le proprie mani la testa di un cliente.

Craniosacrale - Tecnica

L’attenzione dell’operatore  é rivolta ai movimenti ritmici del Respiro Vitale e a come riescono a portare ordine, funzionalità e salute al corpo. L’obiettivo principale é trovare, incoraggiare ed agevolare queste espressioni di salute, stimolare la riattivazione della risorse innate e delle capacità di riequilibrio per una integrazione delle funzioni vitali.

Il cliente riceve le condizioni ideali per poter attivare il proprio processo di guarigione, prendendo consapevolezza e integrando i cambiamenti che avvengono. Il campo di attività della Biodinamica Craniosacrale risulta assai ampio, essendo una disciplina del benessere che indirizza il proprio interesse alla persona, invece che al sintomo.   E’ dolce e sicuro, può essere considerato idoneo per le persone di ogni età.  Non occorre essere malati o avere sintomi particolare per godere dei benefici del trattamento di Biodinamica  craniosacrale.

Per la maggioranza di noi poter alleviare lo stress e incrementare il livello di vitalità e di benessere è una grande opportunità.

Cranio - Articolo

I Benefici

Possiamo individuare le più importanti casistiche per cui il trattamento di Biodinamica Craniosacrale costituisce un efficace metodo di aiuto:   allergie, artriti, asma, autismo, coliche, condizioni di stress, depressioni, disturbi visivi, dislessia, disordini della mandibola e dell’articolazione temporo-mandibolare, difficoltà di apprendimento, disordini nervosi, dolori alla schiena, dolori mestruali, dolori muscolari, distorsioni, esaurimenti, fatica cronica, iperattività dei bambini, insonnia, emicranie, problemi emotivi, reumatismi, sciatica, sinusiti, problemi spinali, scoliosi, traumi post-trattamenti dentali, traumi della nascita, colpi di frusta. Il trattamento di Biodinamica Craniosacrale è inoltre  consigliato durante la gravidanza, dopo un’operazione o un incidente.

Cos’è il Sistema Craniosacrale

Il sistema cranio-sacrale è costituito dalla struttura ossea, cioè ossa craniche, colonna vertebrale e osso sacro, dalle membrane meningee, interne al cranio, dal fluido cerebro-spinale detto “liquor” e dalle strutture che regolano la produzione, il riassorbimento e il contenimento del liquido spinale. Il sistema è inoltre collegato, per mezzo delle varie strutture dell’organismo, al sistema nervoso, circolatorio e linfatico, all’apparato muscolo-scheletrico, al sistema endocrino e al sistema respiratorio.
Il movimento del sistema cranio sacrale che dobbiamo immaginare è simile a quello di tipo ondoso; in effetti la nostra vita embrionale si forma nei fluidi e noi stessi ne siamo un agglomerato (sangue, linfa, liquido cefalorachidiano, matrice fluida intra ed extra cellulare). Ciò premesso, appare chiaro che intervenire sul movimento cranio-sacrale, ovvero sulla fluttuazione ritmica del fluido cerebro-spinale, vuol dire innescare un processo che coinvolge l’intero organismo, favorendo il benessere.