N. A. E. T.

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Nambrudipad Allergy Elimination Technique

Naet è un sistema veramente rivoluzionario per trattare le sensibilizzazioni alimentari e ambientali: è un metodo naturale, di tipo esterno, che non prevede l’uso di farmaci, non comporta dolore e può essere applicato su neonati, anziani, persone debilitate come persone in piena forma. E’ un metodo che risolve eventuali  sensibilizzazioni dissimulate che potrebbero causare disturbi in futuro, tanto quanto ipersensibilità conclamate con sintomi più o meno gravi. Riduce notevolmente le sensibilizzazioni e i sintomi che ne derivano. Gli elementi vengono trattati uno alla volta e i risultati migliori vengono ottenuti se gli elementi sono trattati in una sequenza specifica. Di norma viene trattato un unico elemento per seduta. La sostanza deve essere assolutamente evitata durante le 25 ore che seguono il trattamento.

L’ Autrice

NAET - 1

Nata in India, dove trascorse tutta la sua infanzia, la Dr.ssa Devi Nambudripad si trasferì definitivamente in California nel 1976. Molto malata fin dalla nascita a causa di un gran numero di allergie e intolleranze alimentari (per alcuni anni poté nutrirsi soltanto di riso bianco e broccoli), s’indirizzò verso gli studi medici per trovare un rimedio alle sue malattie. Oltre alla laurea in medicina, è dottore in chiropratica e agopuntura. Ha studiato kinesiologia e completato i suoi studi con un dottorato in medicina orientale. Nel 1983, mentre continuava a cercare soluzioni ai propri problemi di salute combinando tra loro le diverse discipline che stava studiando, “inciampò″ nella scoperta che le permise di sviluppare NAET.
NAET è una raccolta di conoscenza dell’agopuntura e kinesologia e si dedica specificamente alla sostanziale riduzione delle sensibilizzazioni e dei blocchi emotivi. NAET fa uso dei meridiani (passaggi d’energia) e dei punti su di essi. Questi meridiani vengono stimolati tramite pressioni manuali.

Come mezzo diagnostico la NAET adopera il test del muscolo della kinesologia. Con questo test del muscolo si può constatare se esistono delle ipersensibilità e quindi determinare in quale misura un trattamento dell’elemento testato avrà effetto sull’affezione del soggetto. Durante il test del muscolo il cliente sta in contatto con l’energia di un presunto elemento. Questa energia è stata caricata in una fiala di vetro che il paziente deve tenere in mano durante il test. Al posto di una fiala di vetro che è stata caricata con l’energia della sostanza, si può anche adoperare un piccolo contenitore di vetro (chiuso) con all’interno una piccola quantità della sostanza. Il corpo percepisce l’energia attraverso il vetro e la riconosce. Se si dovesse trattare un elemento sensibile in risposta al test, il muscolo sarebbe debole. Da questo si capisce che quella sostanza indebolisce il cliente. Dopo aver verificato se il cliente può sopportare un trattamento, per quella sostanza, si può iniziare il trattamento.

Il trattamento

Il cliente si sdraia o si siede e l’operatore dà istruzioni per la respirazione. L’operatore preme alcuni punti della digitopressione sulla schiena. I meridiani che passano in quel punto sono collegati con tutti gli organi, tutti i meridiani, tutti i passaggi dei nervi ed il cervello. In questo modo le nuove informazioni vengono diffuse su tutte le parti del corpo, incluso il cervello.
Durante la pressione dei punti il cliente sta in contatto con l’energia dell’elemento. La presenza di questa energia provocava in precedenza un ristagno del flusso energetico nel meridiano. Questo si manifestava come una reazione. Grazie alla pressione dei punti che viene effettuato, il flusso energetico viene di nuovo stimolato e l’energia continua a fluire riccamente.
Il corpo e la mente percepiscono che l’energia continua a fluire nonostante la presenza di una sostanza mal tollerata e registra l’informazione che questa sostanza non è più pericolosa. In questo modo si effettua il “reset” del corpo e della mente.

NAET - Baby

L’energia di quella sostanza non provoca più un allarme ed i blocchi che prima ostruivano il passaggio dell’energia nei meridiani vengono sistemati. Il corpo reagisce di conseguenza in modo normale in presenza della sostanza e non verrà più provocata una reazione del corpo. Il trattamento fa si ché il corpo si fidi nuovamente di una sostanza che precedentemente sovraccaricava il meridiano. La tecnica  NAET è caratterizzata da un metodo sistematico. Innanzitutto vengono trattate le sostanze essenziali, le cosiddette “basics” o sostanze di base: proteine, calcio, vitamine, ferro, minerali, sali, zuccheri e grani ecc. Quando il corpo riesce nuovamente ad assimilare bene queste sostanze, spesso si percepisce già un aumento di benessere a livello fisico ed emotivo. Il corpo determina ogni volta (tramite test del muscolo) quale sostanza dovrà essere trattata. Eliminando i blocchi nei meridiani normalmente si disintossica il corpo. Le tossine che in precedenza rimanevano ammassate nel corpo, vengono scaricate. Il corpo è comunque in grado di indicare (tramite test del braccio) se è in grado di sopportare un certo trattamento o no. Il trattamento che non viene sopportato in quel momento verrà effettuato più avanti.

Astensione

Durante le 25 ore che seguono il trattamento il cliente deve evitare ogni contatto con l’elemento trattato. Questo perché durante quelle 25 ore verranno trasmesse le nuove informazioni a tutti i nostri  meridiani. A volte non è facile evitare ogni contatto con la sostanza, ma essendo un po’ inventivi si cerca di passare quelle ore il meglio possibile. E’ comunque di conforto sapere che dopo quelle 25 ore, la sensibilizzazione alla sostanza dovrebbe essere diminuita. La volta successiva l’operatore testerà se il trattamento è riuscito.