Prenatale _Nascita_

Prenatale Nascita

Gli Eventi che ci sono accaduti nel periodo natale e prenatale sono esperienze formative che plasmano il senso di chi siamo e il nostro modo di essere nel mondo. Il nostro più grande viaggio avviene proprio nei primi inizi, dal concepimento ai primi nove mesi di vita, in quel breve periodo di tempo accadono una infinità di eventi che si imprimono nella nostra fisiologia e che hanno grandi conseguenze sulla nostra vita futura. Traumi non risolti della nascita e del periodo prenatale operano in modo inconscio. Generano comportamenti che si ripetono, un sistema di valori che mina la nostra capacità di rispondere pienamente  alle possibilità che ci vengono offerte nel presente. Molte delle tensioni che sentiamo nella nostra vita di adulti risuonano con le esperienze più precoci, quando eravamo estremamente vulnerabili . Una eco che ci riporta indietro, a rivivere stati di impotenza e disperazione. Riconoscere e risolvere questi traumi precoci ci apre a un cambiamento che avviene al livello più profondo del nostro essere e del nostro esserci.

Le conseguenze di un trauma non risolto

I traumi precoci non sono relativi solo alla nascita. La nascita è uno tra gli  eventi più significativi e importanti. Come ci siamo relazionati e abbiamo comunicato quando eravamo nell’utero crea il nostro tono emotivo di base. Come siamo stati ascoltati e accolti dopo la nascita è anche molto importante. Se veniamo ascoltati con empatia accurata siamo in grado di rilasciare le tensioni e gli ormoni dello stress che si sono accumulati nel corpo. Se veniamo ascoltati possiamo sviluppare una giusta autostima.  Il grande dono nel riconoscere i traumi della nascita è che finalmente possiamo vedere i neonati come essere umani senzienti che hanno avuto esperienze e che possono comunicarci queste esperienze.

Esplorare  questi temi fin dai primissimi mesi di vita permette al neonato di liberarsi da schemi elaborati durante la sua nascita o durante la gravidanza e quindi  vivere  la propria vita con nuove opportunità e un nuovo senso di libertà

Bambini e  genitori sono una famiglia, un nucleo unico, una fonte d’amore inesauribile. Ecco perché in questo lavoro l’operatore  Prenatale e della Nascita coinvolge i genitori nel processo dei propri figli, lavora con  loro passo dopo passo. Anche per i genitori essere accolti e sostenuti è importante, genera in loro quella sicurezza che gli permetterà di continuare a sostenere i loro figli  anche in seguito. Quando il sintomo si allevia la tensione svanisce, la relazione diventa più facile e il legame familiare si approfondisce. Una sessione  viene eseguita in un’ambiente tranquillo, mettendo il bambino a proprio agio, a terra con i giochi, sul lettino, su un materassino, davanti ad una lavagna da disegno, con i genitori, in modo che sia il più tranquillo possibile e a proprio agio. Può durare da 15 minuti a più di un’ora.

Come viene aiutata la Famiglia
Viene creato uno spazio sicuro e un senso di fiducia per andare in profondità con il lavoro dei neonati e con i bambini, i bisogni dei genitori vengono supportati in modo empatico,  si aiutano a comprendere le conseguenze di un trauma non risolto in relazione al bonding e all’attaccamento.

I temi della nascita

Molte situazioni comuni al momento del parto possono aver influito sul bambino e sulla mamma: complicazioni, interventi medici, farmaci,  ecc
Si cerca di identificare  quei pattern della nascita che hanno creato shock, seguendo il linguaggio attraverso cui i bambini tentano di raccontare  la loro esperienza di nascita. I genitori vengono aiutati a comprendere ciò che i bimbi stanno esprimendo e a supportare la risoluzione di shock e traumi che ancora sono presenti nel campo familiare.

Il Prenatale

Malattie o stress durante la gravidanza, problemi di coppia, esposizione a droghe o tossicità ambientali possono aver influito durante mesi di gestazione. Si lavora all’interno del campo relazionale della famiglia cercando di identificare  gli shock e i traumi del periodo prenatale che hanno avuto un impatto sul bambino. I bambini vengono supportati con empatia accurata mentre raccontano la loro storia del periodo prenatale.

 La Nascita e il dopo Nascita

Lavorare su specifiche tematiche che emergono da traumi della nascita non risolti:

  • Parto Prematuro e presentazione podalica
  • Riconoscere e lavorare con la “Sindrome del Primo respiro”
  • Riconoscere e risolvere shock ombelicali
  • Riconoscere e lavorare con i conjuction sites e conjuction pathways che sono rimasti irrisolti
  • Separazione dalla madre
  • Comprendere la natura delle coliche e lavorare con esse
  • Identificare problemi nutrizionali e supportare l’allattamento al seno
  • Le relazioni tra le tematiche dentali e ortopediche e i traumi della nascita non risolti

Transizioni

Identificare i periodi di transizione nell’infanzia e come questi possono ri-stimolare i traumi precoci. Riconoscere e lavorare con il processo di creazione dell’ “armatura”  nell’infanzia e nell’adolescenza e del suo impatto con la salute. Supportare i genitori a capire e lavorare con i traumi dei bambini e adolescenti.

Benefici diretti per il bambino

Le sessioni possono aiutarlo a:

  • Sentirsi sicuro, accolto e amato
  • Dormire serenamente ed essere accudito più facilmente
  • Esprimere la sua storia di nascita e sentirsi capito
  • Lasciare andare dolcemente traumi prenatali e della nascita
  • Adeguarsi alla vita fuori dall’utero prontamente e in modo adeguato
  • Stabilire e migliorare le proprie relazioni interpersonali
  • Vivere pienamente la vita

Benefici diretti per i genitori

  • Imparare ad Accogliere il tuo bambino e a relazionarti con lui  con la più grande consapevolezza e sensibilità
  • Rallentare, così puoi  essere più in sintonia con i ritmi del tuo bambino
  • Riconoscere quando il tuo bambino  sta tentando di  raccontarti la tua storia di nascita
  • Identificare e processare le tue proprie reazioni e sentimenti sulla nascita
  • Identificare  modelli comportamentali/relazionali che ti accompagnano da tutta la vita e liberarti da quelli che non ti servono più
  • Elaborare  dolcemente  traumi non verbali
  • Essere più presente con te stesso e  con gli altri nella tua vita
  • Riconoscere ed elaborare i tuoi sensi di colpa, imparando a sviluppare compassione per te stesso
  • Ricevere il supporto di cui hai bisogno per essere il miglior genitore che tu possa essere  nel 21mo secolo